Kelvin 273

Francesca Rita Rombolà

Cos’ è la lirica nella poesia

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‘Hai scritto una lirica? Il suo percepire e il suo sentire sono molto lirici. L’atteggiamento lirico nei confronti delle persone, delle cose, della natura.’

 

Il concetto di lirica e il termine lirica sono molto conosciuti e diffusi in Poesia ma anche nella realtà quotidiana. Cerchiamo di capire un pò, in sintesi, che cosa implica, fin dalle origini, il concetto e il termine di lirica. Lirica (dal greco lyrikà, versi cantati al suono della lira) è il termine con il quale i grammatici alessandrini designarono la poesia accompagnata dalla musica, dal canto e dalla danza (prima di loro nota con il nome di melica) che impiegava versi cantati e stroficamente organizzati. La poesia epica, elegiaca e giambica erano, invece, recitate con il concorso di un semplice sottofondo musicale (parakataloghè) e impiegavano quindi versi recitativi e stichicamente costruiti, cioè privi di organizzazione strofica. Nell’ambito della poesia lirica vennero distinte:

 

1) la lirica monodica, cantata da una sola voce e nella quale il poeta parlava di se stesso e dei suoi sentimenti;

 

2) la lirica corale, eseguita da un coro di voci e nella quale il poeta parlava a titolo personale ma come interprete della collettività di cui faceva parte.

 

I grammatici alessandrini fissarono, infine, la scelta(il canone)dei dieci poeti più eccellenti nei rispettivi campi: Saffo, Alceo e Anacreonte per la lirica monodica; Alcmane, Stesicoro, Ibico, Simonide, Bacchilide, Pindaro e Corinna per la lirica corale. Nella letteratura latina, benchè versi lirici fossero impiegati nei cantica della commedia(e, per quanto possiamo desumere dai frammenti pervenutici, anche nella tragedia)la poesia lirica, ormai quasi del tutto indipendente dai vincoli della musica e del canto, si impose nel corso del I secolo a. C. con Catullo e raggiunse il suo massimo splendore nell’Età di Augusto con Orazio.

 

Riallacciandoci a quanto detto all’inizio, nel linguaggio attuale ma anche nel modo di pensare odierno e un pò per consuetudine, il termine lirica si riferisce all’esprimersi, al percepire, al sentire immediati e diretti dello stato d’animo di una persona. Per cui possiamo concludere, affermando con certezza, che, indipendentemente dalle forme letterarie in cui si dispiega, la nozione, o meglio, il concetto di lirica è divenuto sinonimo del concetto stesso di Poesia; quasi un’espressione, normale e corrente, per antonomasia.

 

Francesca Rita Rombolà

 

27 febbraio 2015

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Commenti
  • Roberto Tartaglia

    Io non mi sento un missionario. Fare il Libraio è giustamente un mestiere come un altro. Essere indipendenti è farlo in maniera diversa e secondo me è anche più gratificante.
    Basta con il piangersi addosso, non sono i librai la specie da proteggere lo sono i lettori !
    Roberto
    Libreria Centofiori Milano

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Francesca Rita Rombolà

Francesca Rita Rombolà è una poetessa e scrittrice. Ha pubblicato diversi libri di poesia e di narrativa(romanzi, raccolte di racconti, raccolte di poesie). Ha ricevuto menzioni e riconoscimenti vari da critici letterari e giornalisti(primo fra tutti Indro Montanelli nel lontano 1989)fra i quali Mauro Baroni, Paolo Ruffilli, Ettore Fini, Giorgio Barberi Squarotti. Ha frequentato alcuni corsi di scrittura creativa e ha collaborato con la rivista francese di teatro “CASSANDRE HORSCHAMP” diretta da Marc Tamet autore di teatro contemporaneo a Parigi. Francesca Rita Rombolà collabora oggi con L’Agenzia THOTH(www.thoth.it)che si occupa di eventi, pubblicità, comunicazione e scrive sul blog WWW.POESIAELETTERATURA.IT – Canto e parole nell’era dei sentimenti estinti… Ha scritto anche diversi articoli per il blog CAMBIAVERSO – L’informazione controcorrente. Sue poesie e suoi articoli di musica e letteratura appaiono anche, periodicamente, sul blog DELIRI PROGRESSIVI.

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