Kelvin 273

Francesca Rita Rombolà

I libri a -273 Kelvin

I libri a -273 Kelvin

A -273 Kelvin i libri non bruciano, si trasformano, subiscono una metamorfosi. Non sono imprigionati nel ghiaccio, ne diventano ghiaccio ma si fanno trasparenti fino a diventare diafani e incorporei come fantasmi, quasi entità immateriali provenienti da altri mondi o da dimensioni altre. Esistono ancora nel nostro mondo quadrimensionale, ne fanno ancora parte tuttavia è come se non esistessero più e come se non facessero più parte concreta e reale delle quattro dimensioni comuni(lunghezza, larghezza, profondità e il tempo)per esistere qui e ora. Lo Zero Assoluto è quasi una soglia: da varcare per sempre o da non varcare più!

Quando i libri non bruciano tacciono. Quando i libri non sono avvolti dalle fiamme sono imprigionati, in illo tempore, nel concetto oscuro di freddo. Quando il libro ha cessato le sue funzioni vitali… si è ormai giunti ai – 273 Kelvin.

 

 

Il libro e l’uomo

Se mai si fosse

inventata la scrittura

e di conseguenza i libri

il mondo esisterebbe

la vita e la morte

esplicherebbero le loro funzioni:

l’albero fiorirebbe

la pioggia cadrebbe

e il vento soffierebbe

il pianto e la gioia

mostrerebbero maschere e volti.

Ma l’uomo?

 

 

I libri sono stati inventati

sono stati scritti

sono stati bruciati

e innalzati al rango di autorità.

Mai oggetto più del libro

è stato amato e odiato

con la stessa intensità

uguale e contraria.

Ma l’uomo?

 

 

Si può vivere bene senza i libri

e anche morire altrettanto bene

si può fare tutto senza i libri

e decisamente ogni cosa

e non capire mai perchè,

in fondo ogni lotta quotidiana

esige sangue e dolore

forza e slanci ideali senza fine.

Ma l’uomo?

 

 

Il libro è affascinante e inutile

è interessante quanto

ciò che percepiamo, vediamo

e non conosciamo.

E l’uomo?

 

 

Un libro muta le epoche

e stravolge lo spazio e il tempo

un libro libera e incatena

perchè è uno strumento magico e numinoso

e bisogna sapersene servire.

E l’uomo?

 

 

L’uomo e il libro

sono avversi eppure inseparabili

nel più oscuro e imperscrutabile dei modi

ecco perchè il libro e l’uomo

fanno sempre paura agli uomini.

 

 

Francesca Rita Rombolà

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Francesca Rita Rombolà

Francesca Rita Rombolà è una poetessa e scrittrice. Ha pubblicato diversi libri di poesia e di narrativa(romanzi, raccolte di racconti, raccolte di poesie). Ha ricevuto menzioni e riconoscimenti vari da critici letterari e giornalisti(primo fra tutti Indro Montanelli nel lontano 1989)fra i quali Mauro Baroni, Paolo Ruffilli, Ettore Fini, Giorgio Barberi Squarotti. Ha frequentato alcuni corsi di scrittura creativa e ha collaborato con la rivista francese di teatro “CASSANDRE HORSCHAMP” diretta da Marc Tamet autore di teatro contemporaneo a Parigi. Francesca Rita Rombolà collabora oggi con L’Agenzia THOTH(www.thoth.it)che si occupa di eventi, pubblicità, comunicazione e scrive sul blog WWW.POESIAELETTERATURA.IT – Canto e parole nell’era dei sentimenti estinti… Ha scritto anche diversi articoli per il blog CAMBIAVERSO – L’informazione controcorrente. Sue poesie e suoi articoli di musica e letteratura appaiono anche, periodicamente, sul blog DELIRI PROGRESSIVI.

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