Kelvin 273

Francesca Rita Rombolà

Francesca Rita Rombolà è una poetessa e scrittrice. Ha pubblicato diversi libri di poesia e di narrativa(romanzi, raccolte di racconti, raccolte di poesie). Ha ricevuto menzioni e riconoscimenti vari da critici letterari e giornalisti(primo fra tutti Indro Montanelli nel lontano 1989)fra i quali Mauro Baroni, Paolo Ruffilli, Ettore Fini, Giorgio Barberi Squarotti. Ha frequentato alcuni corsi di scrittura creativa e ha collaborato con la rivista francese di teatro “CASSANDRE HORSCHAMP” diretta da Marc Tamet autore di teatro contemporaneo a Parigi. Francesca Rita Rombolà collabora oggi con L’Agenzia THOTH(www.thoth.it)che si occupa di eventi, pubblicità, comunicazione e scrive sul blog WWW.POESIAELETTERATURA.IT – Canto e parole nell’era dei sentimenti estinti… Ha scritto anche diversi articoli per il blog CAMBIAVERSO – L’informazione controcorrente. Sue poesie e suoi articoli di musica e letteratura appaiono anche, periodicamente, sul blog DELIRI PROGRESSIVI.

Donna. Poesia. Immaginazione. Le tre Grazie di ogni epoca sognante

Donna. Poesia. Immaginazione. Le tre Grazie di ogni epoca sognante

L’immaginazione, un sospiro profondo, uno squarcio tellurico e pulsante di vita in mezzo alla palude, un lampo di luce nella notte dispersa dentro tenebre infinite, uno spasmo di vitalità tra larve imputridite di apatia e indifferenza, un fremito che attraversa il cielo e la terra, riconcilia l’inferno e il paradiso, uno slancio sovrumano verso dimensioni insondabili. Alta finanza, politica, ricchezza,… Leggi tutto

La Poesia e i quattro elementi

La Poesia e i quattro elementi

La terra. L’acqua. L’aria. Il fuoco. La terra, fertile o sterile, dolce o aspra, coperta di erba verde e di fiori multicolori. La terra, con boschi e foreste, ghiacciai e montagne, deserti e rocce, con le sue bellezze e i suoi dolori, le sue meraviglie e la sua sofferenza. La terra, abitata da molte specie viventi. La terra amata e,… Leggi tutto

Venere di Willndorf

La Poesia e il mondo primordiale della Grande Madre

Un tempo. Remotissimo. In cui la società era essenzialmente matriarcale, cioè una forma di esclusività del tutto femminile dove il potere di generare della donna era al primo posto in ogni funzione primaria e secondaria. Questo tempo non è storico, quindi poco documentabile. Appartiene ad epoche nelle quali la civiltà è ancora lontana e con essa le arti, la scienza… Leggi tutto

La Poesia e il territorio. Un legame reale

La Poesia e il territorio. Un legame reale

Domandiamoci, per gioco o per curiosità, può la Poesia avere dei legami con il territorio? Forse è difficile, dopotutto, dare una risposta. Una risposta scontata. Ma tentiamo pure di rispondere di sì, e cioè che la poesia può (uso un verbo ipotetico perchè si è in un campo oscuro, incerto, misterico) essere o divenire (a seconda dei casi e del… Leggi tutto

La ginestra in poesia

La ginestra in poesia

La ginestra, un fiore giallo come i raggi del sole, pieno e corposo come un grappolo d’uva, esuberante e festoso come spighe di grano maturo. La ginestra, un fiore che rinasce ogni primavera, annuncia la calda estate e si protrae talvolta fino ad autunno inoltrato. L’essenza di ginestra è un profumo pregiato e delicato, la fibra di ginestra è usata… Leggi tutto

El Andalus. Un sogno o solo l'ombra di un sogno?

El Andalus. Un sogno o solo l’ombra di un sogno?

Realtà? O soltanto un sogno? Forse soltanto un sogno ma che è stato realtà. Una realtà immersa in un mondo sognante. Una patria ideale perduta. La terra del sogno e dei sognatori. Forse la terra della poesia. Forse il regno dei poeti. Sto parlando di El Andalus(la moderna Andalusia, la regione più a sud della Spagna). Il tanto decantato e… Leggi tutto

L'Azzurro dei poeti

L’Azzurro dei poeti

“Voglio un azzurro speciale. Un azzurro che vada oltre il colore reale che l’occhio riesce a percepire e a focalizzare. Voglio l’Azzurro dei poeti!”. Pare che Michelangelo Buonarroti dicesse queste parole quando dipingeva la Cappella Sistina e fosse preso dal dilemma del colore da dare al cielo nel monumentale affresco. Il colore sì; l’azzurro, certo, ma quale sfumatura di azzurro?… Leggi tutto

I libri a -273 Kelvin

I libri a -273 Kelvin

A -273 Kelvin i libri non bruciano, si trasformano, subiscono una metamorfosi. Non sono imprigionati nel ghiaccio, ne diventano ghiaccio ma si fanno trasparenti fino a diventare diafani e incorporei come fantasmi, quasi entità immateriali provenienti da altri mondi o da dimensioni altre. Esistono ancora nel nostro mondo quadrimensionale, ne fanno ancora parte tuttavia è come se non esistessero più… Leggi tutto

L'ascolto del Dire originario e il poetare, in via di estinzione o estinti

L’ascolto del Dire originario e il poetare, in via di estinzione o estinti

Perchè non  domandarsi subito: la Poesia è dunque, presumibilmente, un qualcosa in via di estinzione? Si può rispondere: no, forse no; sì, forse. Però forse si è già estinta. Nel senso che mai come in questo primo scorcio del terzo millennio le case editrici(grandi e piccole, famose e non, conosciute e di successo, sconosciute e di nicchia)hanno “sfornato” e “sfornano”… Leggi tutto

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Il primo giorno di una grandiosa e terribile primavera

Non credo che ci sia una definizione precisa e sistematica, ancora ad oggi, del termine Romanticismo e del significato del Romanticismo quale realtà storico-sociale-letteraria. La definizione più probabile e forse più accettata e verosimile può essere questa, cioè presentare il Romanticismo o movimento romantico come un movimento culturale che ha le sue origini nell’opera di rinnovamento interiore e di liberazione… Leggi tutto

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