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Francesca Rita Rombolà

Francesca Rita Rombolà è una poetessa e scrittrice. Ha pubblicato diversi libri di poesia e di narrativa(romanzi, raccolte di racconti, raccolte di poesie). Ha ricevuto menzioni e riconoscimenti vari da critici letterari e giornalisti(primo fra tutti Indro Montanelli nel lontano 1989)fra i quali Mauro Baroni, Paolo Ruffilli, Ettore Fini, Giorgio Barberi Squarotti. Ha frequentato alcuni corsi di scrittura creativa e ha collaborato con la rivista francese di teatro “CASSANDRE HORSCHAMP” diretta da Marc Tamet autore di teatro contemporaneo a Parigi. Francesca Rita Rombolà collabora oggi con L’Agenzia THOTH(www.thoth.it)che si occupa di eventi, pubblicità, comunicazione e scrive sul blog WWW.POESIAELETTERATURA.IT – Canto e parole nell’era dei sentimenti estinti… Ha scritto anche diversi articoli per il blog CAMBIAVERSO – L’informazione controcorrente. Sue poesie e suoi articoli di musica e letteratura appaiono anche, periodicamente, sul blog DELIRI PROGRESSIVI.

Sacralità e mistero del mondo

Sacralità e mistero del mondo

Il mistero della notte più lunga dell’anno. La sacralità del gelo. Il mistero del freddo dell’inverno. La sacralità dell’anno che finisce e inizia come ogni essere o cosa che vive, muore, rinasce. Il mistero della nascita da tempi immemorabili in tempi privi di senso. La sacralità del fuoco: di un ceppo di legno che arde e che riscalda, che accomuna… Leggi tutto

Io che sono donna

Io che sono donna

Spesso mi disprezzi e mi colpisci. Mi ami eppure mi uccidi senza pensarci su neanche un attimo. Perchè tanto odio contro di me che sono donna? Perchè mi maltratti, a volte, in modo così brutale? Quando mi colpisci, mi batti, mi squarci è come se stessi facendo ciò alla terra, alla natura, all’erba, ai fiori, ai frutti. Quando con le… Leggi tutto

Poesia ad Isthar, dea dell'amore e della guerra

Poesia ad Isthar, dea dell’amore e della guerra

Isthar, dea dell’amore e della guerra presso i popoli della Mesopotamia. Isthar, bellissima e capricciosa, potente e vendicativa, capace di amare e di odiare insieme con la stessa forza e la medesima intensità; simile e dissimile, in molto o in tutto, alle divinità antiche di civiltà perdute, passate o scomparse il cui mistero continua a permanere. “Inno a Isthar” di… Leggi tutto

Il tramonto dell' Occidente e la Poesia

Il tramonto dell’ Occidente e la Poesia

Oggi l’intero globo terrestre guarda all’Occidente come ad un modello da imitare in quasi tutti i campi della conoscenza e soprattutto nello stile di vita. Così l’ Occidente, specie nell’ultimo scorcio del ventesimo secolo, sembra essere diventato quasi una metafora dei tempi e del tempo, dell’essere e del divenire, del passato e del futuro. Per gli antichi, l’ Occidente indicava… Leggi tutto

La Poesia e il mito del Fanciullo Divino

La Poesia e il mito del Fanciullo Divino

“Come l’oro puro è il migliore dei metalli, il Meru il migliore dei monti, l’oceano il migliore delle acque, la luna il migliore dei corpi celesti e il sole il migliore dei fuochi così tuo figlio è il migliore degli uomini.” (canto 37); ”  “I suoi occhi guardano senza ammiccare e sono limpidi e grandi, radiosi eppur miti, calmi e… Leggi tutto

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La Poesia e il suo proprio luogo

“Aghi di ghiaccio mi pulsano dentro il petto. Il mio respiro è freddo. La mia vita sta fuggendo verso il freddo assoluto dell’ abisso. La luce… la luce oltre la soglia del Mistero”. Le ultime parole di John Keats (1785 – 1821), poeta romantico inglese morto di tisi in giovanissima età. Così la vita fugge via, fiore in boccio reciso,… Leggi tutto

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Il poeta e il suo compito nel tempo e nello spazio

Chi è il poeta? Il poeta è strumento dell’epoca(esattamente come strumento della lingua). L’epoca e la sua lingua, in realtà, pensano per mezzo del poeta. Tuttavia questo pensiero stesso deve influenzare l’epoca e la sua lingua. Il poeta non trasforma il mondo e le cose del mondo, ma può influenzare la coscienza e pizzicare le corde più sensibili e profonde… Leggi tutto

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Un ricordo speciale

Undici anni. Una bambina appena. Una bambina ancora. Che ha avuto esperienza della morte. L’ha vissuta in prima persona vedendosi strappata, all’improvviso, ad un’infanzia sognante ignara del male, del dolore e della sofferenza per la perdita dell’essere più caro che si ha, che si recepisce e al quale si è legati da un affetto intenso e profondo.   Mi hai… Leggi tutto

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Il sacro fuoco della Poesia e i muri da abbattere

Muri di pietra. Muri di gomma. Muri di ghiaccio. Muri di cristallo. Muri di legno e fin’anche di sabbia. Muri invisibili fatti di etere o aria, di omertà o di rancore, di invidia, di malvagità, di incomunicabilita, di odio o di vanagloria, di egoismo o di perbenismo, di paura o di pregiudizi. Un muro davanti alla tua strada. Sul tuo… Leggi tutto

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L’ode e l’inno in poesia, avvolti dal freddo oscuro dello Zero Assoluto

L’inno, in Poesia (dal greco himnos, canto), è un componimento lirico che si ispira a valori riconosciuti come propri ed essenziali da una comunità. Nell’antica Grecia l’inno era un canto eminentemente religioso che celebrava una divinità (gli uomini considerati esemplari o gli eroi, invece, erano cantati nell’ode). Alcuni inni avevano un nome specifico in relazione alla divinità a cui erano… Leggi tutto

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