Kelvin 273

Francesca Rita Rombolà

Francesca Rita Rombolà è una poetessa e scrittrice. Ha pubblicato diversi libri di poesia e di narrativa (romanzi, raccolte di racconti, raccolte di poesie). Ha ricevuto menzioni e riconoscimenti vari da critici letterari e giornalisti(primo fra tutti Indro Montanelli nel lontano 1989) fra i quali Mauro Baroni, Paolo Ruffilli, Ettore Fini, Giorgio Barberi Squarotti. Ha frequentato alcuni corsi di scrittura creativa e ha collaborato con la rivista francese di teatro “CASSANDRE HORSCHAMP” diretta da Marc Tamet autore di teatro contemporaneo a Parigi. Francesca Rita Rombolà scrive sul blog WWW.POESIAELETTERATURA.IT – Canto e parole nell’era dei sentimenti estinti… Ha scritto anche diversi articoli per il blog CAMBIAVERSO – L’informazione controcorrente. Sue poesie e suoi articoli di musica e letteratura appaiono anche, periodicamente, sul blog DELIRI PROGRESSIVI. Scrive sul giornale on line PrimaPaginaOnLine.org.

Un ricordo speciale

Undici anni. Una bambina appena. Una bambina ancora. Che ha avuto esperienza della morte. L’ha vissuta in prima persona vedendosi strappata, all’improvviso, ad un’infanzia sognante ignara del male, del dolore e della sofferenza per la perdita dell’essere più caro che si ha, che si recepisce e al quale si è legati da un affetto intenso e profondo.   Mi hai… Leggi tutto

Il sacro fuoco della Poesia e i muri da abbattere

Muri di pietra. Muri di gomma. Muri di ghiaccio. Muri di cristallo. Muri di legno e fin’anche di sabbia. Muri invisibili fatti di etere o aria, di omertà o di rancore, di invidia, di malvagità, di incomunicabilita, di odio o di vanagloria, di egoismo o di perbenismo, di paura o di pregiudizi. Un muro davanti alla tua strada. Sul tuo… Leggi tutto

L’ode e l’inno in poesia, avvolti dal freddo oscuro dello Zero Assoluto

L’inno, in Poesia (dal greco himnos, canto), è un componimento lirico che si ispira a valori riconosciuti come propri ed essenziali da una comunità. Nell’antica Grecia l’inno era un canto eminentemente religioso che celebrava una divinità (gli uomini considerati esemplari o gli eroi, invece, erano cantati nell’ode). Alcuni inni avevano un nome specifico in relazione alla divinità a cui erano… Leggi tutto

L’Epopea di Gilgamesh, il più antico poema dell’umanità

L’Enuma Elish o l’Epopea di Gilgamesh è il più antico poema dell’umanità che si conosca. Esso proviene da un’epoca di cui si era perduta ogni traccia e ogni ricordo, finchè gli archeologi, con i loro scavi, non iniziarono a portare alla luce, nel secolo XIX, le antichissime città sepolte del Medio Oriente. Le tavolette di argilla, che riportano il racconto… Leggi tutto

L’immaginazione e la potenza arcana della Poesia

Il pellegrino Dante è ormai prossimo al fondo dell’Inferno, il primo dei tre regni ultraterreni, cantati nella Divina Commedia,(gli altri due sono il Purgatorio e il Paradiso) che deve visitare per forza maggiore ovverossia per volontà divina. Il buio, ora, si fa fitto e tenebroso tanto che si riesce a vedere con difficoltà. Al contempo, la ragione si ottenebra e… Leggi tutto

Arcaicità e modernità, la poesia in Tibet

La creazione letteraria in Tibet è da sempre ricca e varia. La poesia, in Tibet, ha origini arcaiche (se non addirittura antidiluviane!), perciò la sua produzione è davvero molto vasta. Mi limitterò a riportare, in sintesi, cenni essenziali affinchè se ne possa intuire il concetto e la sublimità. I testi poetici di Dunhuang, ad esempio, sono tanto arcaici da essere… Leggi tutto

Il libro, strumento di contraddizione

Un libro fa sognare, ma produce anche dolore e disappunto. Un libro può costruire ed edificare, ma può anche distruggere e annientare. Un libro può scatenare l’odio e la guerra, ma può anche indurre all’amore e alla fratellanza. Un libro può liberare sia la mente che il corpo, ma può anche imprigionare sia il corpo che la mente. Un libro… Leggi tutto

Pasqua in versi

Il risveglio della natura, uova colorate simbolo di fertilità e di rinascita, il suono di campane a festa, un cielo azzurro e un vento più caldo, un fuoco che riscalda la brevità della notte, attimi di gioia e di silenzio, attimi di bellezza e di stupore; ciò che colpisce maggiormente l’inconscio collettivo nei riguardi della Pasqua. Ma la Pasqua in… Leggi tutto

La primavera nel suo primo dì

Al di là del Nord, del ghiaccio, dell’oggi, al di là della morte, in disparte la nostra vita, la nostra felicità! Nè per terra nè per acqua puoi trovare la strada verso noi Iperborei: così una bocca sapiente vaticinò di noi.   da Ditirambi di Dioniso e Poesie Postume di Friedrich Nietzsche   Il freddo è terribile. E’ irresistibile. Il… Leggi tutto

Poesia e Donna, perchè sono donna e urlo per la libertà

Dagli Alcatraz, dagli Auschwitz, dai Guantanamo, dai campi di sterminio e dalle prigioni più orribili, nascoste e sconosciute del mondo, dallo Zero Assoluto dell’anima che uccide ogni forma di vita e l’amore sono la Poesia e canto la mia libertà, sono Donna e urlo per la libertà del mondo nel giorno della mia festa in tutto il mondo.   Sono… Leggi tutto

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